luglio 2009

Il Villaggio Torre sbarca nel web 2.0 e lo fa entrando dalla porta principale con le sue pagine ufficiali sue due maggiori Social Networks mondiali, Facebook e Youtube.
Su Facebook è nato il gruppo ufficiale  del Villaggio Torre dove gli iscritti possono rimanere in costante contatto con la nostra struttura ed essere aggiornati in tempo reale sugli eventi che si terranno all’interno dello spazio polifunzionale.
Su Youtube è invece stato creato il Canale ufficiale  del Villaggio Torre, un vero e proprio canale video dove saranno visibili tutti i video e i servizi tv delle manifestazioni che si svolgeranno nella struttura.
luglio 2009

Affollatissimo il Villaggio Torre venerdì 3 luglio (via Mazzini 16). L’occasione la presentazione del libro “Non sarò Clemente, memorie dell’ultimo democristiano†(Rizzoli 2009), di Clemente Mastella. All’incontro, promosso dal Villaggio Torre e da Arcadia Communications, hanno preso parte l’autore, da qualche mese europarlamentare, accompagnato dalla moglie Sandra Lo nardo presidente del Consiglio Regionale della Campania e il coautore Marco Demarco, direttore del Corriere del Mezzogiorno. In platea tanti volti familiari, dall’ex sindaco di Caserta Luigi Falco a Riccardo Ventre già presidente della Provincia. Nelle vesti di intervistatore Demarco che ha spiegato alcuni dei più significativi passaggi del libro di Mastella. “Nei momenti difficili – ha detto - Clemente Mastella si è aggrappato a due brevissimi messaggi. Il primo è un telegramma di incoraggiamento che Aldo Moro gli mandò nel ’77; il secondo un sms di Sandra, sua moglie: «Clem, non mollare». Per lui sono state ancore di salvezza, ma anche emblemi dei due valori sommi che lo hanno sempre ispirato: politica e famiglia. Non è quindi un caso che Mastella li rievochi all’inizio di questo libro in cui, dopo lo tsunami che lo ha investito nel 2008, cerca di mettere insieme i tasselli della propria vita. Mastella ha ripercosso a ritroso la sua vita ricordando i momenti importanti e l’epoca d’oro della Dc “dove, come in un orologio, Moro è la lancetta delle ore, Andreotti il perno stabile su cui ruota e Cossiga il quadrante policromo, lo scenario mutevoleâ€. E proprio da lì prende il volo Mastella che, ancora sconosciuto — chiamato per errore Mastrella e definito da Fanfani «Carneade di provincia» —, ha presto un ruolo primario in molti importanti eventi della storia nazionale, dall’elezione di Cossiga alla presidenza della Repubblica al salvataggio dei piloti Bellini e Cocciolone fatti prigionieri dagli iracheni durante la guerra del Golfo del ’90, dalla dissoluzione della DC sotto il maglio di Mani Pulite all’esperienza nel Primo governo Berlusconi, per arrivare infine a quella di guardasigilli nell’ultimo Prodi, caduto proprio con il caso De Magistris. “Il libro si presenta – ha sottolineato ancora Demarco - soprattutto come il memoriale di un protagonista di un quarantennio, ricco di rivelazioni ed episodi inediti, uno spaccato unico del nostro passato prossimo. E, al tempo stesso, è un’analisi illuminante del pensiero democratico e cristiano, quella sintesi imperfetta che tanto ha improntato la vita del nostro Paeseâ€. Ad aprire l’incontro al Villaggio Torre Maria Beatrice Crisci e Miresa Manganiello che in qualità l’una di responsabile della comunicazione e l’altra del coordinamento delle attività culturali del Centro, hanno dato il benvenuto agli ospiti a nome dell’Interculturale Srl che gestisce il Villaggio Torre. Quindi la simpatica performance di Lino Barbieri.
luglio 2009
Un aperitivo al Villaggio Torre in via Mazzini 16 a Caserta come pretesto per parlare del nome da dare all’Università . L’appuntamento è per Venerdì 3 luglio alle ore 12,30.
A promuovere l’iniziativa l’avvocato-giornalista Domenico Santonastaso che in un lavoro editoriale, dedicato al papà scomparso Giuseppe, uno dei politici di razza del Casertano, affronta, partendo dal 1984 la spinosa questione.
“Del resto – dice Santonastaso – solo conoscendo lo svolgersi degli avvenimenti è possibile individuare il nome più coerente da attribuire al nostro Ateneo. È ora di rammentare i fatti e gli uomini che determinarono questa conquista, ciò per amore della verità storica e per onestà intellettualeâ€.
A discutere con Santonastaso ci saranno la professoressa Iolanda Capriglione e la giornalista Francesca Nardi.