dicembre 2009

E’ in programma per giovedì 17 dicembre alle 18, nella splendida cornice del Villaggio Torre in Via Mazzini 16 a Caserta, la presentazione del libro “Apparenze” (Edizione Blu di Prussia), di Monica Stravino. All’incontro, promosso dal Villaggio Torre, parteciperanno l’autrice, Carmen Mandara a cui spetta il compito di presentare il volume e Giuseppe Giunta dirigente di Ina Assitalia e delegato attività culturali del Tennis Club Caserta. In programma anche il reading a cura dell’autrice.
Il libro
…è una storia che tocca i sentimenti nella loro purezza e ritrae una società ancora arcaica, non al passo con gli stravolgimenti che i tempi avevano, nel frattempo, apportato ai costumi della vita civile. E’, quindi, un affresco di quella cultura dove prevalgono i pregiudizi in un contesto socio-geografico preciso, facilmente individuabile e rintracciabile.
ottobre 2009

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IL RISTORANTE AMORESUSHI, IL PRIMO DELLA PROVINCIA DI CASERTA NATO A PARETE (CE) NEL 2007 DA UN IDEA DI FALCO DANILO, SI TRASFERISCE A CASERTA CITTA’ IN VIA MAZZINI NELLA STUPENDA CORNICE DEL VILLAGGIO TORRE,(DIFRONTE AL BAR CONTEMPORANEO) UN LOCALE TUTTO NUOVO, PENSATO IN UN BIANCO CANDIDO PER ESALTARE I COLORI DEI PRODOTTI NATURALI!
COME SUSHIKA LA BRAVISSIMA VIVIANA ORNELLA FALCO CHE IN QUESTA NUOVA LOCATION PREPARERA’ TUTTO SOTTO I VOSTRI OCCHI.. APERTURA MERCOLEDì 7 OTTOBRE ALLE ORE 18 NON MANCATE E PORTATE AMICI E PARENTI!
settembre 2009
E’ in programma per martedì 29 settembre alle 18, nella splendida cornice del Villaggio Torre in Via Mazzini 16 a Caserta, la presentazione del libro “PensiRosa” (L’aperiA), di Anna Mozzi.Â
All’incontro, promosso dal Villaggio Torre, parteciperanno l’autrice, Raffaella Santagata Traettino e Mariastella Eisenberg a cui spetta il compito di presentare il volume. In programma anche il reading di Anna D’Ambra.
Il libro
La narrazione in versi si sviluppa attraverso dei monologhi che inquadrano molti e complessi momenti della vita, apparentemente autobiografici, in realtà universali. Questa vecchia signora che è la poesia eternamente giovane senza bisogno di interventi di restyling di nessun genere, ci viene incontro nelle parole dell’autrice con un passo lieve che non ci deve ingannare, perché il fardello che porta è pesante; e se, infatti, l’esercizio magico dell’intreccio delle parole appare quasi operazione donnesca di un lavoro antico, quale era creare le trame e i tessuti, le tele e i ricami, in realtà il risultato finale è di grande solidità e resistenza.